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Matilda Colliard Cellist

Thanks to Gaetano Lo Presti for the article on "La Stampa" (21/01/2021)

 

Matilda Colliard describes herself as a storyteller – musician. Each music she faces outlines in her a sort of film made of landscapes, characters, and emotions, feelings. Her goal is to bring as many people as possible into the story she’s telling. When they can feel what she is feeling, then it’s a real triumph for her! Music is everything for her. It’s like canvas and colors for a painter, words for a writer, music is her weapon: she fights peacefully every day with notes!

 
 

WHAT AGE DID YOU DECIDE THAT YOU WANTED TO BE A MUSICIAN? AND WHAT EDUCATION HAVE YOU COMPLETED?

I started the study of Cello at 4 years old with the Suzuki method. My parents are musicians and they thought it was natural to approach their daughter to the music too. At the beginning, it was very hard and many times I thought to leave the cello: I only wanted to play with others “normal” children and wasn’t thinking to play an instrument! But growing I realized, at 15 years old, that music was inside me and I decided to become a musician.

So, I graduated at the Novara conservatory, and then I participated in several specialization courses and many Chamber competitions. I was in love especially with Chamber Music because I really love playing with others and having a human exchange; for this reason, my specialization and my experiences, in general, were focused in Duo with piano or in Piano trio. 

WHAT CAREER SUCCESSES ARE YOU MOST PROUD OF HAVING ACCOMPLISHED?

I am proud of many things I did, but I am certainly very happy with what I have done with the Trio Carducci. Together with the colleagues, we debuted with the Brilliant Classics label with the Arensky trios. We won an important competition in London and toured China, which gave us a lot of satisfaction.

Last year, the Da Vinci Classics label (based in Osaka) published my Beethoven complete piano and cello works (with the pianist Stefano Ligoratti). This too was a rather ambitious project, which I am very proud of. 

WHAT ARE YOUR NEXT GOALS? WHOM WOULD YOU LIKE TO GIVE THANKS TO?

My next goal is the realization of the Bach Cello Suites recording. At this moment I am totally focused on studying for its realization. Surely I have to thank a dear friend, Massimo Vecchio, who saw me grow up from the conservatory because his son was studying cello with me.

I thank him because one day he said to me: “why don’t you record the Bach cello Suites?”. That’s what I did! In any case, I thank all those who believed and still believe in me.

ANY UNIQUE STORIES?

A few years ago I happened to play in sort of cave. There were few people, but the atmosphere was very intimate and pleasant. On that occasion, I played some pieces from Bach’s Suites. In the audience, there was a therapist and a patient she had been following for some time. A few days after, I met the therapist and she told me that the boy, after listening to my concert, had felt in peace, and healed from the anxiety that had haunted him for many months. I cannot fully describe my satisfaction!

WHAT WOULD YOU SAY OF YOUR PERSONALITY PLUSES?

I think my personality pluses are that I am open to new experiences, always in the making, so I want to get rich inside, I put at my service what I can do for others, I have a deep listening ability to others and I accept diversity quite easily. 

Thanks to Applause to the musician for the inteview

 
 

 

Thanks to  Gaetano Lo presti for the interview


 
ANTEPRIMA MONDIALE.....................................................
MAMU: BEETHOVEN – LIGORATTI – COLLIARD
Mercoledì 4, Dicembre 2019
Nonostante l’immensa fama di Beethoven, alcune parti della sua produzione giacciono ancora quasi in un cono d’ombra. Tra queste figurano i capolavori dedicati alla formazione violoncello e pianoforte nonché le stesse variazioni che sono a loro volta omaggi diretti ai grandi miti di Handel e Mozart>>
(Stefano Ligoratti)
Concerto di presentazione del doppio CD (Vol.1/2) delle composizioni integrali per violoncello e pianoforte di Beethoven. Per l’occasione, Stefano Ligoratti (piano) e  Matilda Colliard (cello) hanno letteralmente omaggiato noi presenti con l’esecuzione in anteprima mondiale dell’ Op.64, ed a seguire l’Op.5 n.2.
Benchè la presenza dei nostri musicisti ospiti del  MAMU Magazzino Musica fosse “ [...] soltanto una presentazione e non un "concerto” nessuno dei presenti ha rilevato la differenza (sic!). Il livello è stato né più né meno quello cui Ligoratti-Colliard ci hanno abituati: esecuzione ai massimi livelli consentiti. Professionalità, espressività e quant'altro si accompagni ad un evento musicale nell'intimo di ciascuno di noi è stato elargito – è il caso di dirlo – a quattro mani !
La ripresa audio delle tracce CD - precisa e coinvolgente - è stata effettuata presso ClassicaViva Recording Studio di Dorno (PV), che ho avuto il piacere di progettare appositamente per impieghi in ambito classico, ovvero rigorosamente “live”. 

Mario Marcello Murace - StillSail™ Acoustics Lab




Poadcast - Beethoven Complete Cello & Piano works Vol 1

Poadcast - Beethoven Complete Cello & Piano works Vol 2

Beethoven complete cello & piano works Interview:



"Matilda Colliard and the Carducci Trio have been recently my students at the Milano Music Master School. The Group is highly gifted, they are very musical and very promising young musicians worth of any support and sustain. They have made during this year great progress, always being highly motivated and cooperative, with an absolutely professional approach to classical music, which is rare to find at that age. They have recently released several video recordings deserving maximum attention for artistry and instrumental perfection and therefore I expect them in the coming years to become a top level Trio in Europe." 

Frieder Berthold - Cellist and Artistic Director of International Chamber Music Festival Lago di Garda




"Trio Carducci is an ensemble of sensitive and expressive performers. They show great ability to communicate emotions through music and they've  an impressive presence on stage.
I was so touched by Trio Carducci's cohesion, enthusiasm and passion that I decided to sponsor their promotional video of Rachmaninov's Trio élégiaque n.1 in my ClassicaViva studio recording, which is attracting praise and acclaim."  

Ines Angelino - ClassicaViva General Manager


 

Interview by Paolo Genzini for The House of "Violin, 8/01/2017

GENZINI: In che modo ti sei avvicinata alla musica ed in particolare al violoncello?
Colliard: I miei genitori sono entrambi musicisti (mio padre è trombonista e mia madre pianista) e avevano una sorta di passione smisurata per il violoncello. Così ho iniziato lo studio dello strumento con il metodo Suzuki all'età di 4 anni.
GENZINI: Quali sono stati i momenti salienti della tua crescita artistica?
Colliard: Coincidono tutti con l'incontro di personalità che si sono poi rivelate fondamentali per la mia crescita artistica. Il primo è stato quello con il Maestro Alberto Drufuca al conservatorio di Novara: lui è stato il primo a cercare di costruire e plasmare la persona che si esprime tramite il violoncello, facendomi abbandonare la "macchina perfetta e inanimata" quale ero, appena arrivata da lui. Quando ho conosciuto Pier Narciso Masi che è stato il mio Maestro di musica da camera per molti anni, mi sono subito resa conto che avevo di fronte a me un gigante della musica. Le lezioni con lui si trasformavano sempre in un viaggio attraverso i colori e le sfumature più impensabili del mondo. Dopo il diploma ho proseguito gli studi con Marianne Chen, fondamentale per me sotto molti punti di vista: da lei ho imparato ad essere più rigorosa nello studio. A me piace definirla "la scultrice del suono", è infatti merito suo se sono riuscita ad individuare quella che sarebbe poi stata la caratterizzazione del MIO suono. Recentemente ho avuto la fortuna di incontrare e di collaborare in duo con il pianista e direttore d'orchestra Stefano Ligoratti. In tre anni di lavoro insieme ho scoperto moltissime cose di me inerenti alla musica, ma anche allo strumento in generale. La forza della sua personalità così poliedrica e a 360 gradi ha spinto e spinge tuttora un po' più in alto l'asticella dei limiti che spesso tendo a pormi.
GENZINI: Che repertorio ami maggiormente?
Colliard: Non ho un repertorio preferito, mi piace tutta la musica. Forse ho una particolare predilezione per il romanticismo: il mio compositore preferito è J. Brahms e adoro le sue sonate per violoncello e pianoforte. Credo peraltro di avere un amore segreto per il repertorio barocco e forse, prima o poi, cercherò di approfondirlo meglio! Genzini: Cosa pensi della musica contemporanea?
Colliard: Quando affronto lo studio della musica contemporanea ho sempre una sorta di appesantimento perché rappresenta qualcosa di nuovo e di difficile da esplorare, da sondare.. è un po' come l'inizio di una scalata sull'Everest. In realtà mi ricredo abbastanza in fretta e mi accorgo di quanto sia avvincente ma sopratutto gratificante saperla decodificare e poi suonare.
Genzini: Che caratterisctiche deva avere il suono del tuo violoncello ideale? 
Colliard: Il suono "ideale" del mio violoncello deve rispondere ad una parola chiave che è "CALORE". Mi sento molto fortunata ad aver trovato il violoncello che suono ora: è stato amore a prima vista! Lo strumento è stato costruito da Riccardo Bergonzi nel 2011, è dunque moderno ma con la caratteristica di un suono vissuto, intenso, pieno, CALDO, per l'appunto.  

Genzini: Quali saranno i tuoi prossimi impegni? 
ColIiard: I miei prossimi impegni sono molto concentrati sull'attività del Trio Carducci che ho da poco fondato insieme alle mie colleghe e amiche Germana Porcu (Violino) e Sara Costa (Pianoforte). Abbiamo già in calendario alcuni appuntamenti tra i quali a febbraio, un concerto straordinario per lo Yachting Club di Como, ad aprile un concerto all'Auditorium Santa Cecilia di Bergamo, a settembre un concerto a Rovereto e a ottobre un concerto al castello di Pagazzano. Abbiamo pubblicato su YouTube la videoregistrazione di "Dicembre" dalle stagioni di Tchaikovsky trascritte per trio da Goedicke: quest'anno termineremo il progetto con gli 11 pezzi restanti. Ci stiamo inoltre preparando per un'importante audizione ad un'accademia prestigiosa di musica da camera a Vienna. Per quanto riguarda invece l'attività in duo con pianoforte con il Maestro Stefano Ligoratti, ultimerò la registrazione integrale delle composizioni per violoncello e pianoforte di L.v. Beethoven. Nei prossimi mesi abbiamo in programma la videoregistrazione della sonata di C. Franck.